David Schärer diventa presidente della giuria dei Goldbach Crossmedia Awards

Da 23 anni il Goldbach Crossmedia Award premia campagne che connettono in modo intelligente i media e raggiungono i propri target in maniera rilevante ed efficace. Al centro ci sono soluzioni di comunicazione in cui i singoli canali non vengono utilizzati in modo isolato, ma si completano a vicenda nel loro impatto e contribuiscono a un’idea complessiva convincente. Il premio valorizza così la qualità strategica e creativa delle campagne crossmediali ed è parte del ranking creativo di m&k.
Con David Schärer, la presidenza passa ora a un altro profondo conoscitore del settore svizzero della comunicazione e dei media.
Schärer ha diretto l’unità di pubbliche relazioni di Jung von Matt/Limmat, prima di fondare nel 2007 l’agenzia Rod, che ha guidato fino al 2019. È membro dell’Art Directors Club Schweiz, insegna Campaigning ed è stato premiato più volte, tra cui con diversi Effie e come «Pubblicitario dell’anno 2021/22». Dall’autunno 2024 dirige l’agenzia DS Studio a Zurigo.
Schärer lega al Goldbach Crossmedia Award anche una storia personale: nel 2007 ha ricevuto lui stesso un Award per la campagna «V-TEAM» per il marchio Knorr di Unilever.
«Il Crossmedia Award è stato un risultato pionieristico e si è affermato come un classico tra i riconoscimenti di strategia e creatività. A livello personale, non vedo l’ora di partecipare alle discussioni in giuria sulle strategie di interconnessione best in class», afferma David Schärer.
Christoph Marty, CEO del Goldbach Group, sul passaggio di consegne della presidenza: «Marco Taborelli ha contribuito in modo determinante a plasmare il Goldbach Crossmedia Award con grande impegno e un fine intuito per le campagne d’eccellenza. Lo ringrazio di cuore per la sua fedeltà, il suo impegno e la mano ferma nella valutazione in giuria nel corso degli anni. Con David Schärer, la presidenza passa a una personalità che conosce per esperienza diretta la creatività, l’impatto crossmediale e il panorama mediatico svizzero. Sono felice che siamo riusciti a coinvolgerlo come successore e attendo con interesse gli impulsi che porterà nello sviluppo del premio.»